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Categoria | Giardino, Terrazzo/balcone

Dite addio a mosche e zanzare grazie a queste 3 varietà di piante carnivore!


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Inserire delle piante in casa può essere una buonissima idea, facile e funzionale, incidendo positivamente sulla decorazione di interni ed esterni. Le piante carnivore giganti, ad esempio, sono delle specie davvero superbe e degne di essere posizionate in contesti vivaci e caratteristici, migliorandone la vivibilità.

Avete mai pensato di avere delle piante carnivore giganti sul balcone o in giardino? Tale iniziativa vi permetterà anche di decorare gli spazi con semplicità e innovazione. Le piante carnivore, infatti, oltre ad essere caratteristiche per le capacità antizanzare, riusciranno a mantenere lontane anche le fastidiosissime mosche.

Le foglie delle piante carnivore giganti fungono da vere e proprie trappole per gli insetti e i piccoli animali. Di solito, per intercettare la preda, sono caratterizzate da peli sensibili ai movimenti che ne inducono l’apertura. Tale processo lo si riconosce come trappola attiva ed è un sistema tipico della Dionaea muscipula Ellis. Questa caratteristica, anche conosciuta come “pigliamosche”, riesce a catturare mosche e zanzare, servendosi del sistema della trappola di Venere posta sulle foglie.

Le trappole passive, invece, sono caratteristiche tipiche delle foglie delle drosere (Drosera sp.pl.). Tali piante carnivore giganti sono ricoperte di peli ghiandolari secernenti un liquido vischioso, ricco di enzimi idrolitici e, attraverso questo meccanismo, riescono a catturare mosche zanzare, intrappolandole al loro interno.

Le piante carnivore giganti possono essere caratterizzate anche da altri tipi di trappole passive come la sarracenia e le nepenti (Sarracenia sp.pl., Nepenthes sp.pl.). Tali trappole sono definite antizanzare, poiché riescono a far scivolare al loro interno gli insetti, attraverso la secrezione di un liquido zuccherino che le attira e non le lascia uscire.


 

La Drosera

La Drosera capensis è una tra le piante carnivore giganti da poter inserire in contesti casalinghi. Per coltivarla al meglio, è bene impiegare un terriccio formato da torba e sabbia. Inoltre, è necessario tener presente che, è importante mantenere il terreno sempre umido e, per farlo, è bene sistemare il vaso della pianta carnivora su un letto di acqua piovana o distillata di 2cm. Anche se questa pratica potrebbe sembrare una caratteristica tipica per la riproduzione di zanzare e mosche, non preoccupatevi! A cacciarle via, ci penserà la Drosera.

Per ottenere dei grandi risultati con le piante carnivore giganti, è necessario esporle al sole, mantenendo la temperatura tra i 20°C e i 30°C, evitando zone troppo ventilate o troppo secche. Qualora vogliate far riprodurre le vostre piante antizanzare, ricordate che la Drosera, nello specifico, può riuscirci per seme o per talea.

pianta carnivora drosera
© stock.adobe

 


La Dionaea muscipula

Una delle piante carnivore giganti più diffuse per la facile coltivazione che la caratterizza, è sicuramente la Dionaea muscipula. Al fine di ottenere un risultato davvero soddisfacente, è bene tenere in considerazione che tale pianta antizanzare, essendo una specie da esterno, deve essere esposta in pieno sole e protetta dal vento. La parte più delicata è costituita dalle radici e, proprio per questo motivo, è bene ospitare la pianta antizanzare in vasi con un diametro non più piccolo di 15cm.

La composizione del terreno deve essere formato da torba di sfango acida e un terzo di sabbia non calcarea, per favorire il drenaggio e mettere in salvo le radici. È importante mantenere l’umidità del terreno abbastanza costante e, per farlo, è bene aggiungere alla base un letto di 2cm di acqua piovana o distillata.

Per far riprodurre la Dionaea e creare una vera e propria coltivazione al fine di tenere lontane definitivamente zanzare e mosche, è importante tener presente che possono riprodursi per seme, per divisione o per talea.

© stock.adobe

 


Le Nepenthes

Qualora abbiate intenzione di coltivare delle piante per tenere lontane zanzare e mosche dalla vostra casa, potrete pensare di puntare tutto sulle Nepenthes. Tali specie di piante carnivore giganti sono tra le più affascinanti da coltivare, ma anche le più difficili. Proprio per questo motivo, è bene assicurarsi che la temperatura dell’ambiente in cui vi è la pianta antizanzare, non scenda mai al di sotto dei 20°C e che sia esposta in una zona soleggiata. Mantenere l’ambiente umido è una caratteristica molto importante per la salvaguardia delle Nepenthes.

Per quanto riguarda, invece, la composizione del terreno per la coltivazione delle Nepenthes, è bene sottolineare che deve essere composto da corteccia per orchidee, due parti di agriperlite o sabbia silicea e una di torba. Puntare sulle Nepenthes per scacciare mosche e zanzare potrebbe sembrare difficile, ma il risultato finale sarà davvero soddisfacente.

© stock.adobe

 

Dite addio a mosche e zanzare grazie a queste 3 piante carnivore giganti, un modo semplice e naturale per migliorare il benessere in casa, anche durante i periodi estivi. Avere una pianta antizanzare significa riuscire ad ottenere un risultato davvero eccellente con pochissimi sforzi. Cosa state aspettando?


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