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Imbianchino

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Imbianchino

imbianchino preventivi e prestazioni

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Quali sono le diverse prestazioni di un imbianchino?

Avete intenzione di rinfrescare le pareti in casa? Volete cambiare il rivestimento del pavimento? O rinnovare completamente la facciata della vostra casa?

L’imbianchino è spesso l’ultimo artigiano ad intervenire in un cantiere. Porterà le ultime finiture in un’abitazione. Ma questo professionista non si accontenta soltanto di dipingere o ridipingere semplicemente pareti e soffitti. Le sue aree di competenza sono varie, e vanno dalla consulenza per il rifacimento dei vostri interni all’isolamento delle pareti attraverso la posa di diversi rivestimenti.

Gli imbianchini lavorano sia agli interni che agli esterni degli edifici, pitturando muri, soffitti, facciate, ringhiere o cancelli di un’ampia varietà di strutture, come case, scuole, uffici pubblici, negozi, edifici commerciali, ponti, infrastrutture, fabbriche e industrie. 

La tipologia di prodotto utilizzato cambia a secondo della struttura sui cui dovranno lavorare. Ad esempio, potranno utilizzare pitture all’acqua, chiamate anche idropitture, o al solvente, pitture traspiranti, lavabili, antimuffa, termoisolanti, impermeabilizzanti, vernici antiruggine, smalti, resine.


Per stenderle fanno uso di strumenti come pennelli, pennellesse, rulli e spruzzatori.

 

Cosa fa l’imbianchino prima di tinteggiare?

Prima di capire nel dettaglio cosa fa un imbianchino, è giusto dare una definizione di questa professione. Con imbianchino si intende quel professionista che applica pitture, vernici e rivestimenti su muri e pareti di edifici e strutture abitative, commerciali e industriali. 

La tinteggiatura, o imbiancatura, delle parete non ha solo uno scopo estetico. Al contrario, è fondamentale per proteggere muri, soffitti e superfici dagli effetti degli agenti atmosferici, erosione, muffa e ruggine. Proprio per questa ragione, l’imbianchino deve essere capace di osservare lo stato della parete da trattare e consigliare la giusta pittura. 


Nella prima fase di valutazione della superficie, l’imbianchino dovrà stimare l’estensione e la qualità del supporto da dipingere e i trattamenti preliminari che sono richiesti, per fare un preventivo dei tempi e del costo dell’imbiancatura, della manodopera e dei materiali necessari per portare a compimento il lavoro di pittura.

Sarà, inoltre, sua responsabilità preparare l’aera da lavoro, montando le strutture necessarie per imbiancare come ponteggi, impalcature, trabattelli e scale. 

Prima di cominciare a tinteggiare, è necessario proteggere tutte le strutture che non vanno dipinte. Ad esempio, se deve imbiancare l’interno di una casa, l’imbianchino dovrà coprire mobili, pavimenti, battiscopa, infissi, finestre e interruttori, e liberare le superfici da quadri, orologi e altri elementi appesi ai muri.

© stock.adobe.com

 


Pitturare pareti interne

L’imbianchino adotterà misure di protezione differenti in base alla tipologia di parete. Infatti, pitturare una parete interna, significa anche adottare particolari accorgimenti e proteggere tutte le altre superfici come pavimenti, mobili e termosifoni. 

imbiancare pareti interne
© stock.adobe.com

Una volta fatto ciò, potrà cominciare a preparare i supporti scartavetrandoli, riempiendo fori e crepe, per poi effettuare la rasatura delle pareti con dello stucco fino. Una volta completati questi lavori preparatori e creata una superficie uniforme, liscia e regolare, l’imbianchino procede con la tinteggiatura. 

La tipologia di pittura verrà scelta sulla base dell’ambiente. Infatti, in un bagno sarà necessario utilizzare un prodotto diverso da quello che si utilizzerebbe in una cucina. Fatto ciò, l’imbianchino applica una prima mano di fondo con un fissativo o primer (imprimitura) per coprire il colore originario, uniformare la base e per aumentare la presa delle successive passate di colore, che saranno tra le due o tre.

 


Pitturare pareti esterne

Anche nel caso di tinteggiatura esterna, l’imbianchino prima di pitturare le pareti esterne ne verifica lo stato di conservazione. Infatti, qualora dovesse essere necessario, sarà anche in grado di interviene sulla superficie rimuovendo con uno scalpello le parti di intonaco lesionato o deteriorato.

Imbianchino sopra impalcatura esterna
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In questo caso, prima di iniziare con la tinteggiatura vera e propria, procederà con la stuccatura di eventuali fori o crepe presenti sulla parete e se necessario applicherà un nuovo strato di intonaco come base per la pittura.

 

Rivestimenti murali

Oltre ai tradizionali lavori di pittura della superficie, l’imbianchino è anche in grado di svolgere lavori di finitura, al fine di completare la pittura con eventuali disegni e decorazioni artistiche. 

Molto spesso infatti usano la tecnica dello stucco veneziano, dello spugnato, del finto marmo, e tutte le altre tecniche decorative di nuova tendenza.

imbianchino stucco veneziano
© stock.adobe.com

Ma gli imbianchini non lavorano solo sulle pareti. Molto spesso quando si pensa alla figura dell’imbianchino non si considera come questo sia in grado di lavorare su differenti superfici. 


Infatti, un professionista sarà anche in grado di occuparsi della verniciatura di superfici in metallo o legno come inferriate, portoni, ringhiere, come anche nell’applicazione di rivestimenti di facciata e trattamenti isolanti (posa del cappotto termico). 

Il più delle volte, gli imbianchini sono anche in grado di effettuare la posa di tappezzeria, carta da parati, tessuti e altri materiali di rivestimento sulle pareti, di installare battiscopa o di utilizzare il cartongesso per realizzare controsoffitti e anche pareti divisorie.


 

Quanto costa imbiancare casa?

Imbianchino mescolando vernice bianca
© stock.adobe.com

Quando si vuole calcolare il costo per imbiancare la propria abitazione, si dovranno prendere in considerazione diversi elementi. Il prezzo, infatti, varierà sulla base della metratura, del tipo di intervento, dal colore, dagli eventuali mobili da spostare o tinteggiare.

Nonostante le diverse variabili, è possibile farsi un’idea di preventivo, tenendo in considerazione alcuni punti. Ecco qui un breve riassunto che ti aiuterà a capire meglio.

  • il prezzo medio di un ambiente costa dai 3,5 euro ai 7 euro al metro quadro;
  • le misure, prima di intraprendere un’operazione di tinteggiatura è fondamentale effettuare delle misurazioni, così da calcolare la metratura delle pareti;
  • stato della parete, se sono presenti delle muffa, è inevitabilmente che il prezzo aumenterà;
  • la carta da parati, se c’è delle carta da parati da rimuovere, questo avrà un costo aggiuntivo;
  • i soffitti, sono da calcolare a parte;
  • le vernici precedenti, se la superficie è stata imbiancata e ritinteggiata più volte, sarà necessario scrostare il muro e predisporlo a una nuova mano.

Se si vuole imbiancare una stanza di circa 12-15 mq in linea di massima il costo potrebbe variare da 150€ a 400€. La differenza di prezzo è relativa al tipo di tecnica che si decide di utilizzare, ma anche al costo della vernice e al professionista scelto.

Una casa intera di circa 100 mq potrebbe costare dagli 800 euro, per un lavoro base, fino ai 2.500 euro e oltre per tecniche più sofisticate, vernici più costose, manodopera più difficoltosa. 

In linea generale questi sono gli elementi da considerare quando ci si vuole fare un’idea dei costi per imbiancare delle superfici. Chi offre un prezzo notevolmente più basso, di solito è perché utilizza vernici scadenti, che avrà una minore durata nel tempo e che potrebbe rivelare presto e riveli presto delle falle o degli errori che ti costringeranno a dover ripetere il lavoro.

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